SBERCIA E RISBERCIA, SI SBATTE NELLA QUERCIA

U18/F – Coppa Biancorossa Firenze Girone KH – PLAY OFF
GARA 8522 – 07/05/2024 ore 21:00
CHIANTI VOLLEY BLU – ROBUR 1908 SCANDICCI NEW
0 – 3

1° set 21/25 2° set 23/25 3° set 16/25

Altra bella partita, purtroppo caratterizzata da un’altra sconfitta, ma c’è modo e modo di perdere, e nelle due ultime partite abbiamo visto un po’ di garra, di voglia, di convinzione, che finalmente emergono dalle nebbie come certi grattacieli americani, dove agli ultimi piani c’è il sole e a pianterreno piove o c’è la nebbia.

La quercia, in latino Robur, è una squadra solida che non fa sfracelli ma ha la caratteristica non da poco di lasciare poche palle in terra e di sbagliare poco, bene o male è arrivata prima nel suo girone di coppa.

Il berciare è invece riferito ad un timido accenno di torcida, quel tifo che finalmente nelle due ultime partite si è ricominciato a sentire, oggi meno timidamente di una settimana fa.

Però la quercia è dura e le nostre hanno provato in tutti i modi nel primo e soprattutto nel secondo set a rendere la vita difficile alle avversarie.

La prima frazione è stata molto avvincente, con belle giocate e begli scambi da entrambe le parti, fino al punto 20, quando eccessive imprecisioni di fila e qualche palla troppo sul filo dell’out hanno come fatto tirare il freno a mano alle nostre Chiantigirls.

Il secondo set è cominciato in salita, fino ad arrivare ad un distacco molto ampio e, quando le avversarie sono a 19, recuperare sette punti di vantaggio è un po’ come affrontare il Passo dello Stelvio per gli amanti delle due ruote a motore antropico.

Tuttavia, come i ciclisti, le nostre si sono alzate sui pedali ed hanno cominciato a rosicchiare il divario fin quasi ad azzerarlo e, mettendo pressione alle coriacee avversarie, si sono spinte sul 23-24, ricacciando loro in gola due o tre set-points e perdendo per un soffio il set.

L’ultima frazione è cominciata un po’ peggio, con le nostre che non sono riuscite a raddrizzare l’andamento della frazione di gioco e farlo pendere dalla parte chiantigiana, quindi il gioco è scivolato via con un po’ meno vigore e convinzione, ma sempre con grande impegno da parte delle nostre splendenti fanciulle.

La quercia è una biomassa, eccellente per resa calorifica e, come dicevano i nonni, “il legno scalda tre volte: quando lo tagli, quando lo sistemi in catasta e quando lo bruci”, e le nostre effettivamente hanno avuto di che sudare per tenere testa alle concrete scandiccesi biancoblu.

Ottimo passo avanti caratteriale, manca ancora quel pizzico di costanza di rendimento e di concentrazione, ma anche di flessibilità ed adattamento, in fin dei conti un proverbio giapponese recita che “Il bambù che si piega è più forte della quercia che resiste”.

Forza ragazze!!! Forza Chianti Volley!!!