BRAVE, GENEROSE ED AGGUERRITE, MA TOCCA LECCARSI LE FERITE

U18/F – Coppa Biancorossa Firenze Girone Y – 17°-24°posto
GARA 8549 – 15/05/2024 ore 21:00

CHIANTI VOLLEYSAN MICHELE JUNIOR
                  1        –        3

1° set 25/18      2° set 20/25      3° set 22/25      4° set 18/25

Come un rintocco di campana, puntuale come la morte arriva la solita partita di sostanza ma non ancora di costanza, e magari fosse solo un problema di consonante iniziale.

Eppure la partenza ha avuto del prodigioso rispetto al solito, con il primo set vinto senza se e senza ma, con dimostrazione di superiorità abbastanza netta, pochi errori, buon gioco e via andare.

A parte l’ultimo set, dove 11 errori in battuta sono già un piede nella fossa, il secondo e il terzo set sono incredibilmente persi dopo averli dominati con distacchi anche importanti ma, arrivate ad un certo punto, le ragazze han fatto come quel matto che doveva scalare cento muri per evadere dal manicomio e, arrivato al novantanovesimo, esclama: “basta, sono stanco, torno indietro”.

Il paragone è solo goliardico, sia chiaro, perché le nostre meravigliose chiantigirls matte non lo sono di certo, ed anche in questa partita hanno fatto vedere continuità nella crescita che hanno manifestato nell’ultimo periodo.

Hanno preso fiducia, fanno buone giocate e si dannano l’anima per impegno, sono più presenti nel trasportare nel match quanto acquisito in allenamento, l’unico neo è quel calo di concentrazione che sembra quasi essere un marchio di fabbrica, una sorta di copyright che “guai a chi ce lo leva, si piglia a morsi”.

Peccato perché le rosse Sanmicheline, che ci hanno fatto spesso dannare, stavolta erano alla portata come non mai, ma ci vuole un altro step.

Anche se il torneo è quasi finito e mancano due partite sole per terminare l’annata sportiva, manca ancora la giusta continuità, per aiutare a trovare la vittoria, nel segno della convinzione e dell’autostima, vincere aiuta a vincere anche se l’importante è crescere.

Sapevamo che c’era da ripartire con la nuova realtà, squadra nuova, amalgama da trovare, una seconda parte di stagione con squadre di “più grandi”, sapevamo che c’era da soffrire, vedere partite anche brutte ma la fatica, il lavoro e la caparbietà, anche se non fanno diventare fuoriclasse danno una bella spinta, se si ha pazienza.

Intanto da un po’ non stiamo vedendo partite brutte, a meno di dare al mero risultato numerico un significato che in questo momento appare fuori luogo pretendere.

Come detto in passato, “Per aspera sic itur ad astra” ovvero “attraverso le asperità, le sfide, per raggiungere obiettivi sempre più alti”… in fin dei conti, ciò che non uccide fortifica.

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Forza ragazze!!! Forza Chianti Volley!!!