Campionato terr.le 3a divisione – FIPAV – Girone B – 01/02/2025 ore 18:00
EURORIPOLI 3 DIVISIONE BLU – 2
CHIANTI VOLLEY – 3
(25/22 – 25/20 – 13/25 – 18/25 – 15/17)
Emozioni in casa dell’Euroripoli, squadra (è bene ricordarlo) molto giovane e promettente, che dà i suoi bravi fili da torcere a tutti.
Le nostre Chiantigirls partono col freno a mano tirato, che rimane tale per tutti e due i primi set, persi senza appello.
Poi, nel terzo, la luce e l’allarme sul cruscotto si spengono, anche perché fastidiosi alla vista e all’udito, e il Chianti comincia a macinare punti, se complice o meno un calo di attenzione da parte delle avversarie, sinceramente, ci importa assai poco.
Così facendo le nostre ragazze, picchia che ti ripicchia, riagguantano la partita, spinte dalla torcida chiantigiana, che sugli spalti ingaggia con gli ultras locali uno sportivo confronto a sollecitazione piena delle corde vocali.
Poteva l’ultimo set volare via liscio come i due precedenti, vinti senza patemi? No di certo, infatti ecco la partenza ad handicap delle nostre, che arrivano al cambio campo sotto di ben quattro lunghezze, (e sui quindici punti in palio del tie-break non sono poche).
Fior di proverbi si attagliano a queste situazioni, dal più classico “non vendere la pelle dell’orso prima d’averlo abbattuto” al trapattoniano “Non dire gatto se non l’hai nel sacco”, le nostre piccole diavole blu hanno artigliato il 13-13 fino al sorpasso, un 13-14 che chiedeva a gran voce dentro ognuno, in campo e fuori: “chiudiamo, perché non se ne può più!”
E invece, ciccia. Le avversarie ritrovano un po’ di unità e controribattono, si arriva al 15-16, la cena può attendere, tutti (i chiantigiani) fremono, ogni palla sembra allungare il tempo in un modo che nemmeno Einstein con le sue teorie avrebbe mai potuto o saputo calcolare.
Così, quando tutti si aspettano un estenuante e pericoloso (per le coronarie) batti e ribatti, arriva l’anguillata, il guizzo furbo che spiazza le avversarie e mette la palla di secondo tocco lì, nel vuoto pneumatico dove ogni slancio delle ripoline verso la palla diventa un inutile disperato tentativo contro l’inevitabile punto numero 17 per il Chianti Volley: la tenzone finisce qui, passo e chiudo.
Che dire… mai considerarsi vincitori anzitempo, mai darsi per persi, lottare sempre fino all’ultimo respiro, come se ogni palla fosse l’ultima, come se ogni giorno fosse l’ultimo.
Alla fine, ritroviamo un po’ di garra e di voglia smarrita per strada, per le più svariate e giustificate o meno motivazioni, e la soddisfazione per esser passati dalle acque infernali dell’Acheronte a “riveder le stelle” in poco più di due ore, senza leggersi un’endecasillabe che sia una del capolavoro di Dante Alighieri.
Avanti così! Forza ragazze!!! Forza Chianti Volley!!!
PER RIVEDERE LA PARTITA CLICCARE QUI (purtroppo la trasmissione si interrompe all’inizio del 4° set)
