3a DIVISIONE – IL PIATTO A CERTALDO, NON E’ FREDDO MA CALDO

Campionato territoriale 3° divisione – FIPAV – Girone B 08/04/2025 ore 21:00

AP PALLAVOLO CERTALDO                     –   0

CHIANTI VOLLEY                                      –   3

 (22/25 – 25/27– 17/25)

 «La vengeance est un plat qui se mange froid» diceva Pierre Ambroise Francois Choderlos (I legami pericolosi, 1782), ovvero “La vendetta è un piatto che si mangia freddo.

La vendetta è relativa alla disgraziata partita d’andata, allorquando le ragazze della terra di Boccaccio vennero sul suolo chiantigiano a dettar la loro legge, imponendosi per 3 a 1, in una delle (allora frequenti) giornate storte della nostra compagine.

Da allora un po’ d’acqua, anzi, visti i nubifragi ricorrenti, parecchia acqua è passata sotto i ponti dell’Arno, della Pesa e anche dell’Elsa, ma sinceramente resta difficile pensare alle nostre Chiantigirls come vendicative, per cui alla fine il piatto è caldo come una minestrina d’inverno, di quelle che abbraciano lo stomaco.

Così, in questa serata a temperatura bastarda, di quelle che di giorno è troppo caldo per portare un giubbotto e a buio è troppo fresco per farne a meno, le nostre ragazze portano a casa il match, schiacciando le avversarie quasi annichilendole, per poi farsi raggiungere e vincere a fatica sia il primo che il secondo set, che finendo 25-27 ha fatto correre brividi lungo la schiena alla torcida chiantigiana non in forma brillantissima, diciamo sufficientemente partecipe.

Il terzo conclusivo set, quasi come nell’ultimo match con le Gambassine (altra rivalsa a buon fine), descrive un divario schiacciante fra le formazioni in termini di punteggio, e alla fine la storia si può riassumere nei versi dell’ipotetico poeta di Trepalle, (Ugo Ladoro, “odi e frodi”, 1850, quasi 51):

Là dove scorre l’Elsa, quel torrente

che sgorga nelle lontan terre senesi

e bagna,  o troppo oppure niente

segnando i giorni, gli anni e i mesi,

le terre natali del divin Boccaccio,

sbocciato col dono della narrazione

e divenuto poi un “diavolaccio”

a scriver sconcio nel Decamerone.

Là, dunque, in quelle dolci lande,

la terza divison giunse una sera:

mise nel campo voglia, così grande,

da imporsi e portar via la posta intera.

Beh, al di là di questi versi strampalati, quello che esce dal campo è il verdetto sacrosanto di una partita nata senza storia, che le nostre Chiantigirls hanno voluto allungare un pochino per complicarsi la vita, sia mai che si passino tre set senza patemi… ma va bene, anzi benissimo.

Forza ragazze!!! Forza Chianti Volley!!!