U18F – COPPA BIANCOROSSA – MAREMMA LADRA, S’E’ PERSA LA SQUADRA

U18/F – FIPAV – 2a fase – COPPA BIANCOROSSA – Girone B – 23/04/2025 ore 21:00

BACCI CAMPI             –    3

CHIANTI VOLLEY       –    0

 (25/20  –  25/21  –  25/17)

Innanzitutto occorre precisare che la Maremma è un posto bellissimo, selvaggio fra terra e mare, a cavallo di due regioni bellissime e il cui nome viene (ahilei) normalmente evocato per nascondere frasi sconvenienti o, peggio, blasfeme.

In realtà è storicamente sospesa fra la bellezza, verace ed esplosiva, e tentazioni pericolose di natura selvaggia che riconducono (anche)all’uomo inteso come animale, un luogo oggi splendido e attraente, ma anticamente spesso paludoso e malsano, focolaio di malaria, tanto che Dante Alighieri l’ha rammentata in ben tre canti dell’Inferno ed uno del Purgatorio e, forse per il tormentato accostamento, mai nel Paradiso.

La Maremma ti incanta, ti conquista, ti rapisce. E deve essersi presa l’anima anche della nostra Under 18, che scende in campo ultimamente con una trasformazione da dottor jekyll a Mr. Hyde, prende vantaggi, gioca e poi s’incanta, come la “creatura” di Frankenstein Junior al suono dei violini… la storia dei tre set  è tutta qui (a parte l’ultimo, quasi mai in bilico), il resto dell’articolo è come l’aria che serve a far meringhe con gli albumi.

L’analisi è semplice e nella sua inspiegabilità rasenta il tautologico, a volte le ragazze riprendono palle impossibili, quasi come in un flipper, altre volte la palla giunge a terra come se fosse un elemento alieno, dalla presenza esoterica, in certi momenti in quei 9 metri sembrano otto, in altri durano fatica ad essere in quattro, eppure in campo c’è sempre il solito numero di giocatrici, ovvero cinque più la libero o una centrale a rotazione.

Ma noi, nonostante tutto, saremo sempre al fianco delle Chiantigirl, troppo facile fare i galletti quando tutto va bene, le accompagneremo fino a raggiungere la base dell’arcobaleno, che notoriamente e fisicamente non si raggiunge mai, ma per amore e per principio saremo lì, con la torcida, il tifo che a volte tira fuori le tonsille e più spesso è silente come il cipresso a veglia dei sepolcri.

Si avvicina la fine di una lunga stagione, che le ha viste spesso dimostrare a loro stesse cosa possono fare, ognuna col suo percorso, a cercare di non saltare allenamenti, di migliorarsi, un generale comportamento da persone serie, che però ultimamente non scaturisce in autodeterminazione sul campo.

E’ arcinoto che la musica la fa l’orchestra, dal maestro ad ogni singolo componente con il proprio strumento e, come ci insegnano questi pochi versi (quasi) endecasillabi del noto poeta Ugo Lasecca:

La, dove c’è una dolce sintonia,

a palesare forte appartenenza,

gioiosa ne esce ogni sinfonia

l’odi e non ne puoi mai più far senza.

Ma s’ogni elemento, lì dentro al Coro

Va fuori tempo e mette poco ardore

E’ uguale ad un dorato Gazzilloro,

Quando rovina della rosa il fiore.

A rimarcare che, in una partita di Volley, o si suona tutte insieme o si viene suonate.

L’augurio rimane il solito, ovvero che vedano premiati tutti i sacrifici fatti in settimana.

Forza ragazze!!! Forza Chianti Volley!!!

PER RIVEDERE LA PARTITA CLICCARE QUI