U18 BLU – NETTA VITTORIA ALLA BIAGI, LA PALESTRA DEI DISAGI

COPPA BIANCOROSSA – FIPAV – U18F – GIRONE E

CHIANTI VOLLEY BLU                                        – 3

VOLLEY CLUB SESTESE – LIBERI E FORTI ROSSA – 0

25/12 25/16 25/22

Un mantra per chiunque scriva o pubblichi articoli per il Chianti Volley, sul suo sito ufficiale, è “che non si criticano gli impianti sportivi delle altre squadre”

Ed è sacrosanto, perché non tutti hanno la fortuna di avere degli impianti sportivi come quelli nel nostro comprensorio, e in certi posti, laddove gli spazi sono talmente esigui da relegare i segnapunti in un corridoio, o dove riesce difficile capire come si possa battere col salto, o ancora là, dove il “catafalco” di supporto all’arbitro entra a malapena fra la riga laterale e il muro della palestra, simigliando più ad un trespolo da pappagalli, cui manca solo la vaschetta per il mangime o per l’osso di seppia.

Non tutti, quindi, sono fortunati come noi, e per molte realtà quelle sventurate palestre sono comunque un modo per togliere ragazzi e ragazze dalla strada e avvicinarli allo sport, nell’accezione migliore e più alta che abbia tale significato.

E non tutti sanno quanto costano questi impianti alle nostre amministrazioni comunali, sono costi veri, sono costi alti.

Ecco… fatta questa doverosa premessa, l’annata appena trascorsa è stata piuttosto turbolenta all’impianto tavarnellino della scuola Luigi Biagi.

Dopo vari allenamenti e partite al freddo, e/o con docce fredde, a scapito non solo delle nostre atlete e del possibile incremento di infortuni a ciò connesso, ma anche delle malcapitate squadre ospiti, l’ultima partita delle nostre U18 è stata funestata anche da eccessi bizzarri del sistema di illuminazione, che a fasi alterne vedeva uno o più riflettori (ai vapori di mercurio o a tecnologia ormai obsoleta) spegnersi e lasciare al buio per qualche decina di minuti vaste porzioni di palestra, tanto da rilevare anche le lamentele dell’arbitro e tanto da mettere a rischio anche la regolarità della partita in corso.

Non ha colpa la società, il Comune fa quel che può, ne siamo coscienti.

Ma che pessima figura, e che ingiusto trattamento per chi ci mette un anno di fatica, con tutti i sacrifici di atlete e famiglie per raggiungere i luoghi di allenamento in un territoriuo così vasto.

Detto dei disagi della Biagi, sorvolando su altre amenità olfattive che fanno tanto Terme di Petriolo, e ribadendo che la presente disamina ha tono prettamente goliardico, spostiamo la telecamera sulla questione più importante, ovvero la prestazione delle nostre ragazze.

Diremmo netta, con i primi due set portati a casa senza se e senza ma, con un dominio netto sulle avversarie fiorentino-sestesi (o sestesi-fiorentine, non sappiamo molto che vada oltre la consistente estensione del nome).

Il terzo set vede molto più equilibrio, le nostre Chiantigirls che dormivano per cinque punti, poi andavano cinque sopra, poi scendevano cinque sotto, insomma, erano intermittenti come le lampade della palestra, che si abbuiavano e dopo 20 minuti riprendevano a funzionare, una perfetta simbiosi fra la squadra e il campo, quasi commovente.

Con un guizzo auspicabile ma non scontato, sul 23-22 sono giunti i punti necessari a chiudere questa partita.

Brave ragazze, carattere e decisione, finalmente la luce non l’avete spenta voi!

Forza Chianti Volley!!!

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