Serie D – Il Chianti Tavarnelle perde lo scontro diretto con il Siena

11 febbraio 2017

Siena Mens Sana (3) – Chianti Tavarnelle (0)

Che dire di una partita di Volley in cui la capolista andando a giocare sabato 11 febbraio in casa della seconda in classifica è sembrata perdersi nel bosco del Palagiannelli a Siena come una scolaresca di “Pollicini” a cui qualcuno aveva rubato le briciole di pane indispensabili per trovare la strada di casa?

Certo sarebbe facile andare a cercare motivi nella Palestra che con la sua struttura particolare non dà riferimenti ai palleggiatori “forestieri” che non conoscono a memoria ogni anfratto, tant’è che il Siena quest’anno non ha mai perso in casa. Allo stesso modo si potrebbe comodamente cercare scuse nelle luci, così come nello stress di giocare in un campo nel quale intere squadre ospiti innegabilmente finiscono per trovarsi a disagio.

Ma questo non serve ad una squadra e ad uno staff vincente che nei momenti di difficoltà, anche pesanti, quando nulla sembra andare come si vorrebbe ed anche le palle più facili sembrano stregate e diventano come la rete o il campo avversario traguardi irraggiungibili, deve capire in “cosa” o “come” si sta sbagliando e dove si rischia di perdere quella bellissima alchimia che fonde voglia di vincere e concentrazione, mettendo al servizio della passione sportiva la lucidità che non deve mai abbandonare un atleta.

Il primo Set ha visto un Chianti giocare “da solo”, nel bene e nel male, facendo punti per sé, pochi, e punti per gli avversari, molti. Fino ad arrivare sulla soglia del 20 per il Siena, quando inspiegabilmente le nostre ragazze hanno tirato il freno a mano, lasciando andare le Senesi, forse anche un po’ stupite, fino ad un definitivo 25-21. E che dire del secondo (25-15) e terzo Set (25-14), giocati senza convinzione dal Chianti, quasi rassegnato già a partire da entrambi i fischi di inizio, fatta salva una breve parentesi nell’ultimo tempo, con lo sguardo di quei campioni che quando sbagliano invece di scuotersi continuano con un’unica idea, sperare che finiscano al più presto set e partita.

No così non va bene.

Per vincere meritatamente bisogna sempre usare, e tanto, la testa, prima della partita e durante la partita, considerando ogni punto come quello decisivo, da non sprecare mai a partire in primo luogo dalle battute. La Pallavolo è un gioco che si fa su di una scacchiera, dove più che in altri sport fisico e tecnica non bastano. Per vincere ci vuole anima e negli occhi di ogni atleta che scende in campo lo sguardo di chi non butterà al vento e non lascerà cadere nessuna palla senza provare a tenerla viva con le unghie e con l’ultimo dei muscoli. Ci vuole dal primo punto del primo Set non la perfezione, ma grinta e voglia di non farsi umiliare. Ci vuole, in certi momenti, anche freddezza e forse spregiudicatezza per stravolgere le carte tempestivamente, appena si percepisce il momento di crisi, per stupire e stordire gli avversari, togliendo loro punti di riferimento gettando nella mischia tutte le atlete disponibili, se non altro per dare tempo e ossigeno a chi è in affanno e rischia di demoralizzarsi sempre di più.

Una squadra di alto profilo come il Chianti Tavarnelle ha il dovere di chiedersi per quali dei “propri errori” e “mancanze” ha perso dopo 12 vittorie consecutive, perché da sempre non gettare al vento neanche un secondo a cercare scuse e dedicare invece il tempo disponibile a migliorarsi è la dote profonda dei veri sportivi che il giorno dopo una batosta sono in palestra a sudare per riscattarsi.

Forza ragazze.

 

Allenatori: C. Crisanaz (Ia), A. Prosperi (IIa)

Dirigente: V. Giannotti

Squadra: 2 S. Conti, 3 E. Roversi (L2), 5 C. Brogi, 6 F. Fantacci, 7 V. Bucciarelli, 11 Stefanelli (K), 12 E. Rossi, 13 Tozzetti, 14 E. Dainelli, 18 A. Nencioni, 23 G. Stefanelli (L1), 29 N. Francini, 49 G. Macrì.