Un grande Chianti Tavarnelle vince fuori casa 3 – 0 la partita di andata della finale per la promozione in C

Avvio alle 6 del pomeriggio sulle montagne dell’aretino, ancora una volta in quel di Piandiscò nel lato del campo accecati dal sole, pardon baciati dal sole, per la partita di andata della Finale dei Play off per la promozione in Serie C.

Due incontri secchi senza appello dove speranze, emozioni, sogni, sacrifici vengono giocati tutti in due giornate e null’altro. Due partite dove è facile fare lo spettatore, ma in cui tutti dovremmo fare uno sforzo per capire quanto forte battono i cuori e pulsano le vene delle 12 ragazze in campo, senza differenze tra le nostre e le avversarie, e averne un grande rispetto, applaudendone le cose belle e tacendo senza rumoreggiare o meglio mordendoci la lingua quando le emozioni impediscono loro di ragionare o mettere una mano nella posizione migliore.

Comincia così in una splendida serata di maggio la prima battaglia della finale dei Play off della serie D, in una palestra colma di gente, con tanti del Piandiscò e un po’ di tifosi del Tavarnelle, un po’ intimoriti dal clamore di tamburi e trombe da stadio. Ma le ragazze del Chianti mostrano un avvio senza timori, da vera squadra, per cui ogni pallone è allo stesso modo prezioso, da subito, tanto che già il secondo punto finisce per durare un’eternità con schiacciate potenti da ambo le parti e salvataggi miracolosi allo stesso modo distribuiti sui due lati della rete, fino al liberatorio punto del Chianti che vede la prima esplosione di urla di palleggiatore e compagne in viola.

A seguire una successione di bellissime giocate e alternanza perfetta di punti tra le due formazioni fino a circa un terzo di set, quando qualcosa porta il Tavarnelle a diventare quasi infallibile in attacco con Brogi e Conti, che serviti da precise alzate di Stefanelli, tesorizzano in sequenza sulle diagonali le difese di Roversi decisa a frapporsi con ogni parte del corpo tra la palla e posto 1, cercato in tutti i modi dalle avversarie. Da quel momento fuga imprendibile del Tavarnelle che gioca per l’intero Set una pallavolo da manuale e chiude 18 a 25.

Secondo Set a razzo per il Chianti con l’opposto Francini che forse reduce dalla visione di una film sull’antica Roma con tanto di catapulte e lancio di macigni sugli eserciti nemici, dai lati sgretola libero e seconda linea del Piandisco, incasellando punti su punti, uno più pesante dell’altro, mentre i centrali Rossi e Dainelli ridiventano la grande muraglia, ben nota per essere stata copiata dagli imperatori della Cina. A questo si aggiunge l’inserimento di Fantacci, arma letale in battuta, che a freddo entra e non sbaglia nulla così che al suo rientro Francini può accompagnare le compagne sul 20 a 25. Pronte a fare la loro parte anche Bucciarelli e Nencioni, in tante occasioni non solo preziose ma indispensabili.

Terzo Set con la preoccupazione leggibile a distanza nei volti della ragazze aretine, che infatti cominciano a fare ingenuità ed errori in sequenza regalando un vantaggio proibitivo alla squadra del Chianti, il cui gioco in questo terzo tempo viene spostato prevalentemente sulle fast di Rossi e sul gioco al centro di Dainelli, che nulla più regalando alle avversarie incasellano una sequenza di colpi vincenti. Ma il bello della pallavolo è proprio l’imprevedibilità e le ragazze aretine ad un certo punto accelerano. Arrivati però quasi alla parità la squadra in viola si scrolla di dosso il momento di torpore e con una zampata felina chiude sul punteggio 20-25, per il definitivo 3 a zero e l’esplosione di gioia di Stefanelli e compagne.

FORZA ragazze, FORZA Claudio, FORZA Andrea, ancora uno sforzo per sognare, ricordando che per quanto possa essere pesante….

Fare fatica per qualcosa che non piace si chiama stress: fare tanta fatica per qualcosa che si ama si chiama passione”.

Allenatori: Claudio Crisanaz (Ia), Andrea Prosperi (IIa)

Dirigente: Vito Giannotti

Squadra: 2 Sara Conti, 3 Eleonora Roversi(L1), 5 Chiara Brogi, 6 Federica Fantacci, 7 Valeria Bucciarelli, 11 Ilaria Stefanelli (K), 12 Elena Rossi, 14 Eva Dainelli, 18 Anita Nencioni, 29 Noemi Francini.

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