U18F- DOPO VEGLIONE E PETARDI, A CAMPI DI PRESTO SI FA TARDI

U18/F – FIPAV – Gironcino di completamento prima fase – 9°-12° posto – 08/01/2025 ore 21:00

BACCI CAMPI  –  CHIANTI VOLLEY

                      3  –    2

18/25   11/25   25/18   25/17   15/10

Prendi due carte, le appoggi l’una all’altra inclinate, sul tavolo, a formare un triangolo, fai così ancora accanto con altre due carte e metti sopra una carta orizzontale, poi sopra ancora due carte, appoggiate allo stesso modo di quelle sotto e poi via di fianco, aumentano la lunghezza e l’altezza, e il castello di carte sale.

Arrivati alla fine del secondo set, nella nostra stanzetta, il castello era già alto e strutturato, sembrava indistruttibile, era bello, troneggiante e spavaldo.

Mentre lo guardavamo con ammirazione, una ventata ha aperto la porta improvvisamente e senza preavviso, in quella serata con calma di vento.

Lo spostamento d’aria ha fatto franare il castello, e la rabbia e la fretta di ritirarlo su hanno frenato e compromesso tutti i tentativi, generosi ma confusi, caparbi ma troppo bruschi, per ricostruire quel bellissimo maniero fatto di carte da gioco.

Possiamo così sintetizzare la partita  in una delle poche palestre in cui le parole “giusta temperatura per atlete e pubblico” hanno veramente un senso, in questo inverno insolitamente fresco dopo i precedenti anni, quasi tropicali.

Sullo 0-2 maturato così, bello come il sole, in molti sugli spalti, e abbiamo timore che sia accaduto anche sul terreno di gioco, hanno accarezzato l’idea di tornare a casa presto, saccheggiando selvaggiamente un campo che ci aveva sempre visti bastonati.

La qual cosa non pareva essere così effimera, sia sotto il profilo della piacevolezza nel mettersi a pelle di leone sotto le coperte inaspettatamente prima, sia sotto l’aspetto dell’impronta spietata che le nostre ragazze avevano saputo dare alla partita nei primi due set, inibendo una squadra che sapevamo di buona levatura.

Non esiste, però,  il gatto che giochi con la sua preda senza sopprimerla, non importa se poi dopo non la mangia neanche, è nell’istinto felino.

Quell’istinto che le nostre tirano fuori a fatica (va detto che prima non sapevano nemmeno di avercelo) e che poi spesso non concretizzano, facendosi sfuggire soddisfazioni che, invece, meriterebbero.

Come diceva il Divin Poeta,  “chi è causa del suo mal, pianga sé stesso” anche se, invece di piangere sarà più opportuno far tesoro di questi sdruccioloni.

La storiella del castello di carte in apertura, come tutte le storielle ha una sua semplice ed allo stesso tempo feroce morale: o fai il castello più robusto, o ti assicuri che la porta non si apra.

Perché, diversamente, si fa proprio come il Nardi, di presto…

Testa alla prossima, Chiantigirls!!! Forza ragazze e Forza Chianti Volley!!!

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