CAMPIONATO PROVINCIALE FEMMINILE 6X6 PALLAVOLO
UNDER 13 – FASE II – Girone S – GARA 3515 – 15/06/2021 ore 19:00
CHIANTI VOLLEY AZZURRA – PALLAVOLO BACCI CAMPI A
1 – 2
1° set 15-25 2° set 20-25 3° set 25 – 22
Non si vince per un pelo, anche due o tre, a dire la verità, ma oggi c’è il classico sapore che rimane in bocca quando credi d’aver mangiato chissà che, e invece ti gorgoglia lo stomaco.
Un primo set dove vedi una squadra avversaria ben organizzata, ma noti la saggia disposizione in campo delle nostre ragazze, e ti vengono in mente le immagini dei libri di storia con le tattiche belliche romane come la testuggine, l’ariete, la catapulta.
Però la tattica ha bisogno di interpreti pronti e vispi, e nel primo set tutta questa “Vèrve” la si vede poco, con sovrapposizioni talora allegre ed altre imprecisioni che impediscono alle nostre red devils di ribattere adeguatamente l’aggressività delle longilinee e robuste campigiane.
Nel secondo, altro piglio e altra determinazione, che però non servono a condurre in porto il parziale, condotto praticamente sempre in vantaggio sino al punto 18, per poi vedersi raggiungere e sorpassare in finale di set.
Terzo set nel quale, dopo aver sentito un sacco di profumo d’arrosto, alla fine addenti anche la tua “Rosticciana”, portando a casa il parziale, condotto anche questo quasi sempre in testa.
Progressi costanti, piccole amnesie dai sapori già conosciuti, il tutto in un buon mix dolce amaro, dove l’amaro c’è in piccola parte per il risultato e in massima parte per l’infortunio occorso ad una della nostre, alla quale auguriamo tutti una veloce guarigione.
Un cenno alle avversarie? Certamente: Complimenti, ben organizzate, aggressive, ordinate.
Oggi era anche l’ultima gara ufficiale di campionato del nostro mitico arbitro Cristiano Gori, al secolo “Papa Cristiano I°” che con le mani al cielo, braccia a “squadra”, ha accompagnato le nostre ragazze per due anni, anzi alla fine uno soltanto per colpa di questa stordente Pandemia.
Punto su punto, da una posizione privilegiata ed invidiabile per la vista, ma molto meno per le decisioni da prendere, si è dimostrato sempre saggio, pacato, con quella flemma tipica di quei personaggi che “son buoni come il pane, ma non far loro girare… le scatole”, e non può che andare a lui il nostro sentito ringraziamento, dal profondo del cuore.
Per concludere, care “cittine”…. non sia mai che ci si dimentichi del mantra:
“Siete in buone mani: siate “buone mani”… forza ragazze!!!”




